“Ho un annuncio importante da fare. È una cosa che avevo chiesto vent’anni fa. Ci hanno messo vent’anni ad ascoltarmi e ad accontentarmi”, ha detto Gerry Scotti a “La Ruota della Fortuna“. Per poi comunicare l’importante novità: “Dal primo febbraio, i premi nei giochi televisivi La ruota della fortuna e più tardi anche a Chi vuol essere milionario, non verranno più dati in gettoni d’oro ma saranno liquidati in soldi reali con la ritenuta d’acconto”.
Il primo concorrente ad aggiudicarsi il montepremi con le nuove regole è stato Paolo, uno studente di ingegneria che ha portato a casa 20 mila euro: “Il primo a prendere questi soldi in soldi reali e non in gettoni d’oro”, ha ribadito Scotti. I quiz, attendendosi a una legge risalente al 1938 che stabiliva il divieto di regalare soldi in contanti nei giochi televisivi, hanno sempre pagato i premi in gettoni d’oro.
Una sentenza del Tar ha abolito l’obbligo delle vincite in gettoni d’oro dal 1° gennaio 2019, pur non escludendo questa misura a descrizione delle trasmissioni, ma ritenendo indispensabili l’imparzialità dei criteri di partecipazione, comunicati in modo chiaro e con il giusto anticipo. Si tratta di una novità non di poco conto per i concorrenti. Come spiega il sito QuiFinanza, la vincita in gettoni d’oro comporta una serie di passaggi e problemi burocratici.






