"Ho riferito ai comitati che la sospensione dei lavori ha qualche difficoltà perché ci sono scadenze ben precise, ci sono contratti sottoscritti". Lo ha spiegato il prefetto di Napoli, Michele di Bari, al termine di una riunione a cui hanno preso parte anche i comitati di Bagnoli, dedicata ai lavori per lo svolgimento degli eventi dell'America’s Cup 2027. Tra le richieste dei comitati c’è proprio lo stop ai cantieri, ma "ci sono lavori già in corso e scadenze", ha ribadito il prefetto, spiegando che il tavolo "deve servire a comprendere bene le ragioni dei cittadini che, al di là delle singole posizioni, secondo me vanno sempre ascoltati e vanno anche convocati ai tavoli, come in questo caso".
E la voce dei cittadini di Bagnoli al tavolo in Prefettura, a cui hanno partecipato i rappresentanti del Commissariato straordinario di Bagnoli, del comune di Napoli, delle forze dell'ordine, si è espressa chiaramente e con le sue argomentazioni. "Si fermino i lavori, poi discutiamo del merito, della trasparenza, della partecipazione" è la posizione espressa da Mario Avoletto, rappresentante del comitato “Mare libero e gratuito”.
"In questo momento - continua Avoletto - c'è una movimentazione di polveri, un ulteriore inquinamento da smog, ci sono buche che si formano quotidianamente per un carico che il territorio non può sopportare in quanto vessato già dal bradisismo. La nostra posizione è semplice: serve una partecipazione attiva, vera, dei cittadini e, preliminarmente, lo stop dei lavori".







