Il primo ministro polacco Donald Tusk ha annunciato che si recherà "questa settimana" a Kiev insieme al ministro delle Finanze polacco Andrzej Domanski per discutere l'organizzazione di una conferenza internazionale sulla ricostruzione dell'Ucraina, prevista per giugno a Danzica.
"Questa settimana - ha detto - andrò a Kiev.
Non è un caso che sarò accompagnato dal ministro Domanski che insieme al suo team sta preparando una conferenza internazionale per la ricostruzione dell'Ucraina. Si terrà in Polonia, a Danzica, a giugno" ha dichiarato Tusk alla stampa.
Intanto la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen ha parlato con il presidente Volodymyr Zelensky" e "ha accettato l'invito a recarsi in Ucraina per l'anniversario dei quattro anni dall'inizio dell'invasione russa su vasta scala. Questo sarà un segno rinnovato e ribadito della solidarietà dell'Unione Europea con l'Ucraina e della nostra determinazione e unità di fronte alla continua aggressione russa". Lo ha annunciato la portavoce dell'esecutivo Ue Paula Pinho nell'incontro quotidiano con la stampa, precisando che ulteriori dettagli sul viaggio saranno forniti in un secondo momento.
"Sappiate che la Nato continua a sostenere l'Ucraina e continuerà a farlo anche negli anni a venire. La vostra sicurezza è la nostra sicurezza. La vostra pace è la nostra pace. E deve essere giusta e duratura, con l'Ucraina forte e libera e con la Russia consapevole che questa realtà rimarrà immutata. È ciò che vogliono tutti gli alleati della Nato ed è ciò che l'Ucraina merita. So che l'inverno è freddo, ma la primavera arriverà. Siate forti. So che lo sarete". Lo ha detto il segretario generale della Nato Mark Rutte parlando al parlamento ucraino a Kiev.






