La morte di Maria Rita Parsi, avvenuta lunedì 2 febbraio a Roma all’età di 78 anni, ha colpito colleghi, amici e il mondo dell’informazione per un elemento su cui tutti insistono: non aveva malattie note. Le testimonianze raccolte nelle ore successive alla scomparsa convergono su questo punto e sono concordi nel definire il decesso improvviso difficile da spiegare. Vladimir Luxuria, sentita dall’Ansa, ha raccontato di averla incontrata solo pochi giorni prima in Rai: “Solo giovedì scorso si sentiva benissimo, pur lamentando un forte dolore alla gamba”. Un dolore che Parsi non aveva ancora approfondito: “Le ho detto di farsi vedere da un medico e mi ha risposto che lo avrebbe fatto“.

In diretta a Storie italiane, Eleonora Daniele ha ribadito più volte lo stesso concetto: “Non aveva nulla, non era malata“. Visibilmente scossa, ha aggiunto: “Sembra impossibile, non riesco a capacitarmi di questa cosa, è una notizia sconvolgente per tutti noi. Era una persona amica, di famiglia”. La conduttrice ha ricordato un’abitudine quotidiana: “Arrivava qui la mattina con la sua bottiglietta d’acqua, mi sorrideva e mi chiedeva ‘Come stai?’”. Anche Caterina Balivo, intervenuta in tv, ha sottolineato la dedizione totale di Parsi al lavoro e ai minori: “Ha fatto tantissimo per i bambini, era una persona unica”. E ha precisato: “È sempre stata ospite gratuitamente, il suo era un ‘servizio pubblico’. Ogni volta che cambiava il governo, lei andava e diceva che bisognava fare qualcosa in più per i bambini”.