Ancora una volta l’interruttore del carburante a bordo del Boeing 787-8 dell’Air India ha costretto la compagnia a lasciare a terra il velivolo dopo avere volato da Londra Heathrow a Bangalore, in India domenica primo febbraio. Per due volte i piloti nella fase di preparazione al decollo dall’aeroporto londinese si sono trovati con la leva del carburante in posizione scorretta: dopo essere stata posizionata in RUN per segnalare il flusso di carburante inviato ai motori, la leva magicamente è scattata in CUTOFF ovvero posizione di taglio del flusso del carburante con conseguente spegnimento dei motori. Soltanto al terzo tentativo, la leva si è posizionata correttamente e l’aereo ha potuto decollare, Per fare un esempio è come se la chiave di accensione della macchina una volta avviata si spegnesse da sola.
È una delle ipotesi su cui indagano i tecnici impegnarti a capire le cause dell’incidente dello scorso 12 giugno dell’Air India, stesso aereo un Boeing 787-8 Dreamliner diretto verso Londra, schiantatosi all’aeroporto indiano di Ahmedabad: al momento del decollo la leva del carburante si è trovata in posizione di spegnimento, quindi senza carburante. Lo schianto ha provocato la morte di 260 persone, tra passeggeri e personale di bordo. Una sola si è salvata.








