L’unica bimba di Ginostra potrà andare a scuola, anzi, la scuola aprirà proprio per lei. Solo per lei. Ha dell’incredibile la storia che arriva dall’isola di Stromboli, dal comune che conta 30 abitanti e un’unica bambina. Il problema logistico, per portarla a scuola, non era roba da poco: la scuola più vicina è a Lipari, un’ora di aliscafo. La battaglia dei genitori per mandare a scuola la piccola, che ha 5 anni, è stata sposata dal sindaco, che insieme alla direttrice scolastica e la Curia ha chiesto l’autorizzazione ad aprire una classe per la bimba e la sua insegnante. E così nei locali della canonica le lezioni potranno iniziare, anche grazie al via libera dell’ufficio scolastico regionale.
La mamma della piccola, Monica Abbate, racconta la sua battaglia: «Avevamo preso in considerazione anche altre ipotesi, come la scuola parentale, ma avere un maestro o una maestra sul posto crediamo che sia tutta un’altra cosa. La richiesta l’abbiamo fatta per nostra figlia, ma anche per questo borgo. Speriamo che questa decisione spinga anche altre famiglie a scegliere di vivere a Ginostra anche d’inverno. Ci sono tante persone che qui lavorano nei mesi più freddi, soprattutto per ristrutturare le case che poi si riempiono d’estate. Vogliamo e speriamo che questo sia un punto di partenza». Sulla bimba, poi aggiunge: «In ogni periodo dell’anno ha contatti con bambini della sua età. Ginostra è molto turistica, d’estate è il mondo che viene da noi. Ma anche in inverno arrivano famiglie straniere che possono prendere periodi di vacanza in periodi diversi dall’Italia, rimangono per settimane. Una famiglia tedesca con due bambine poco più grandi di A. è stata qui a novembre e tornerà il mese prossimo. Nostra figlia conosce persone e culture diverse, forse più di quanto potrebbe fare in una città».






