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Sabato 7 febbraio l’Italrugby debutta nel Sei Nazioni contro la Scozia. Nonostante alcune assenze importanti, gli Azzurri sperano di confermare quanto di buono fatto vedere negli ultimi test-match. Vediamo cosa aspettarci da questo incrocio

La lunga attesa dei tifosi del pallone ovale è quasi giunta alla fine. Sabato all’Olimpico l’Italrugby di Gonzalo Quesada debutterà nel Sei Nazioni 2026 contro un’avversaria da prendere con le molle come la Scozia. L’obiettivo degli Azzurri è quello di sempre: confermare quanto di buono fatto nelle ultime uscite e provare a tutto il mondo del rugby che sottovalutare l’Italia può costare caro. L’inizio del raduno della Nazionale al centro allenamenti di Verona è accompagnato dal calore e dal cuore di un movimento di base che segue questo sport con una passione incredibile. Le parole d’ordine sono semplici: continuità, concentrazione e tanta cattiveria in campo. Vediamo quindi cosa aspettarci da questo primo incontro dell’Italia e le sue prospettive nel torneo più importante dell’emisfero settentrionale.