FANNA (PORDENONE) - Un lupo in pieno centro abitato, nel cuore della notte, è tornato ad accendere l’attenzione – e la preoccupazione – a Fanna. L’avvistamento risale alla notte tra domenica 1° febbraio e ieri, quando un esemplare è stato visto percorrere la via che conduce verso la piazza del paese. La scena, immortalata in un video circolato rapidamente nel blog cittadino, mostra il lupo avanzare per alcune centinaia di metri affiancato da un’auto, prima di deviare e dirigersi verso la periferia dell’abitato, scomparendo nel buio. Non si segnalano predazioni. Un episodio che non passa inosservato e che alimenta l’apprensione tra gli allevatori locali e i proprietari di animali domestici. Quello di Fanna, infatti, è il terzo avvistamento registrato nell’area nell’arco di un solo mese. Il primo era avvenuto nel bosco che separa Fanna da Maniago - nei pressi del cementificio e del vivaio forestale -, mentre il secondo aveva interessato l’area produttiva del Colvera, nella cittadina nota per le coltellerie. Una sequenza ravvicinata di segnalazioni che fa pensare a una presenza stabile e sempre più confidente con le zone antropizzate.

In tutti e tre i casi, l'avvistamento è stato di un singolo esemplare, che probabilmente si è staccato dal branco. La situazione non riguarda solo Fanna. La presenza di lupi è stata segnalata con insistenza nelle ultime settimane anche in Val Colvera, in particolare a borgo Menis e in Pala Barzana, e in Valcellina, nei territori comunali di Claut e Cimolais. In queste zone sono stati rinvenuti resti di mufloni e cervi predati, a testimonianza di una pressione sempre più marcata sulla fauna. A Frisanco, nel giro di un mese, sono stati trovati diversi animali sbranati. L’ultima segnalazione, corredata da fotografie, è arrivata ancora da borgo Menis: anche qui i residenti esprimono timori concreti per la sicurezza, dal momento che i canidi sono stati avvistati anche a ridosso delle abitazioni. Un problema che coinvolge pure la Val Tramontina.