Donald Trump chiude per due anni il Kennedy Center a partire dal 4 luglio: "Il modo più rapido e veloce per riportare il Trump Kennedy Center al suo splendore è sospendere le attività per due anni", ha detto il presidente in un annuncio su Truth che, più che una proposta, sembra un fatto compiuto.

"Se temporaneamente chiuso per lavori di Costruzione, Rilancio e Completa Ricostruzione, diventerà la migliore Struttura al mondo per le Performing Arts", ha aggiunto il capo della Casa Bianca, lasciando di stucco gli addetti ai lavori e gettando la programmazione nel caos: "Se non chiudiamo, la qualità non sarà la stessa e i tempi saranno molto più lunghi".

Ogni anno circa 2.000 eventi vanno in scena al Kennedy Center su cui Trump ha messo le mani licenziando i membri del del board e nominandosene Chairman: "Ci rendiamo conto degli interrogativi. Li affronteremo nei prossimi giorni", ha ammesso il fedelissimo Richard Grenell, insediato l'anno scorso alla guida del nuovo corso. L'annuncio, all'indomani della 'prima' del docufilm su Melania Trump, fa seguito a una serie di diserzioni eccellenti. Dopo la National Opera, che ha trovato casa alla Georgetown University, e la soprano Renee Fleming, che ha cancellato una performance in maggio, la scorsa settimana Philip Glass ha ritirato la prima mondiale della sua nuova sinfonia su Abraham Lincoln mentre aumentano i posti vuoti in sala: tra settembre e ottobre il 43% dei biglietti é rimasto invenduto, contro una quota di poltrone occupate vicina al 93% nello stesso periodo del 2024.