Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

2 FEBBRAIO 2026

Ultimo aggiornamento: 17:32

È caduta l’aggravante della crudeltà nel procedimento per il femminicidio di Martina Carbonaro, la 14enne uccisa ad Afragola il 26 maggio 2025 dall’ex fidanzato Alessio Tucci, oggi 19enne. La decisione emerge dall’avviso di conclusione delle indagini depositato dalla Procura di Napoli Nord, atto che precede la richiesta di rinvio a giudizio. I magistrati contestano comunque a Tucci l’omicidio volontario pluriaggravato.

Restano altre aggravanti: i motivi abietti e futili, l’aver commesso il fatto contro una persona con la quale aveva intrattenuto una relazione sentimentale, l’età della vittima, minorenne, e soprattutto l’aver approfittato di circostanze di luogo tali da ostacolare la difesa. Un quadro che, anche senza la crudeltà, espone l’imputato al rischio dell’ergastolo.