Si aggrava la posizione del figlio 29enne della principessa, che dovrà comparire il 3 febbraio davanti al tribunale di Oslo per rispondere a 38 capi d’accusa, tra cui 4 per stupro e violenza
di Eva Grippa
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La polizia di Oslo ha arrestato Marius Borg Høiby, figliastro del principe ereditario norvegese, accusato di aver aggredito una donna, minacciandola con un coltello, e di aver violato un ordine restrittivo. È accaduto domenica 1 febbraio, ma solo lunedì 2 se ne ha avuto conferma da parte della polizia; poche ore prima della comparizione del ragazzo in tribunale per un procedimento penale molto più ampio, che include accuse di stupro multiplo.
Nato dalla relazione di Mette-Marit con un uomo condannato per guida in stato d'ebbrezza, possesso di droga e violenze, Marius Borg Høiby è cresciuto in seno alla famiglia reale da quando, nel 2011, sua madre ha sposato il principe ereditario Haakon. Per i norvegesi era “Little Marius”, il principe lo ha accolto come fosse un figlio suo e lo ha considerato tale anche dopo la nascita di due figli naturali avuti da Mette-Marit: Ingrid Alexandra, seconda in linea di successione al trono, e Sverre Magnus. Negli anni, tuttavia, il suo percorso di vita si è fatto sempre più turbolento. Marius Borg Høiby dovrà comparire il 3 febbraio di fronte al tribunale distrettuale di Oslo per rispondere a 38 capi d’accusa, tra cui quattro presunti stupri ai danni di ex fidanzate. Hoiby ha ammesso alcuni reati minori (tipo aver trasportato 3 kg di marijuana), ma nega le accuse più gravi. Diverse ex fidanzate sono ora querelanti nel caso contro di lui, e gli è stato intimato rigorosamente di non contattarle. La polizia ha chiesto per lui la misura della custodia cautelare di quattro settimane, per il rischio di reiterazione dei reati. Rischia fino a 16 anni di carcere se il tribunale distrettuale di Oslo lo riterrà colpevole. Il processo durerà fino al 19 marzo.












