Una donna di 45 anni è stata ferita gravemente con diversi colpi di fucile dal marito 38enne a Paduli, in provincia di Benevento. La vittima, Giulia il suo nome, è stata trovata in casa dai carabinieri intervenuti sul posto ed è stata trasportata d'urgenza al San Pio, dove è stata sottoposta a un lungo intervento chirurgico che le ha salvato la vita.
L'uomo, V.S., di professione guardia giurata, è stato arrestato. Il ferimento è avvenuto intorno a mezzogiorno nell'abitazione della coppia, in contrada Femmina Arsa. I militari hanno trovato l'uomo nei pressi dell'abitazione e lo hanno arrestato. Non ha opposto resistenza. Da quanto si apprende, la coppia era in fase di separazione. Genitori di due bambini, di 12 e 9 anni, non presenti al momento dell'accaduto. Sono in corso accertamenti sul fucile e i militari indagano per far luce sul movente. Nei confronti dell’uomo si procede per tentato femminicidio aggravato.
L’intervento all'ospedale San Pio di Benevento al quale Giulia è stata sottoposta è perfettamente riuscito. La donna è giunta al pronto soccorso con un'emorragia al braccio sinistro causata da colpo di arma da fuoco. Dopo aver eseguito l'AngioTc, che ha evidenziato la rottura completa dell'arteria nel punto di passaggio tra arteria ascellare e omerale, Giulia è stata affidata alle cure dei chirurghi Davide Razzano, direttore della Uoc Chirurgia vascolare, e Antonio De Capua, dirigente medico della stessa Uoc, con l'assistenza di Alfonso Ciotta, anestesista-rianimatore della Uoc Anestesia e Rianimazione diretta da Vincenzo Colella. I medici hanno prima fermato l'emorragia, poi hanno prelevato una vena dalla gamba per sostituire il tratto lungo 10 centimetri di arteria recisa dai proiettili. La prognosi resta riservata, ma la funzionalità dell'arto è salva e la donna non rischia la vita.








