Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Il conduttore di Striscia ha ripercorso le tappe più divertenti della sua carriera e a proposito di Iacchetti e delle Veline non è trattenuto

Dopo una lunga assenza Ezio Greggio e Enzo Iacchetti sono tornati dietro al bancone di Striscia la notizia in una edizione tutta rinnovata e in prima serata. Il ritorno sul piccolo schermo del format ideato da Antonio Ricci è stata l'occasione per Greggio per ripercorrere le tappe più importanti della sua esperienza a Striscia in questi quasi 40 anni di conduzione. "Le ho fatte tutte, 38 edizioni. Di cui 32 con Enzino. Tra noi c'è una simbiosi rara, siamo una coppia, però liberi, l'ideale", ha confessato Ezio sulle pagine del Corriere.

Di quel primo giorno dietro al bancone di Striscia Ezio Greggio ricorda ogni secondo. Era il 26 settembre 1994 e quella sarebbe stata la prima di una lunga serie di puntate condotte al fianco di Enzino, che tra i due era il più agitato, ha confessato il conduttore: "Mi telefonò al mattino. 'Ezio, stasera ti prego, non arrivare tardi'. 'Va bene alle 4?'. 'Magari'. Mi presentai alle 8 e 25. Aveva fatto le prove con l'addetto alle pulizie". Una delle tante goliardate messe a segno da Greggio nel corso del loro lungo sodalizio artistico, come lo scherzetto fatto durante una cena con Maddalena Corvaglia e Elisabetta Canalis: "Dopo il dolce, mi alzai. 'Scusatemi un momento'. Enzo pensò che fossi andato a pagare. Infilai il cappotto e presi un taxi. Dopo venti minuti, preoccupato, chiese al cameriere: 'Ma il signor Greggio si è sentito poco bene?'. 'No, no, è già andato via da un pezzo'. E gli portò il conto. Una schioppettata".