Non si arresta la fuga dall’ora di religione nelle scuole italiane. E a poco sembrano servire i ricorrenti appelli delle autorità ecclesiastiche che caldeggiano la scelta della disciplina a ogni inizio d’anno scolastico: le classi sono sempre meno affollate quando entra il docente di religione e la spesa a carico del bilancio dello stato cresce. A confermare l’esodo la stessa Cei, la Conferenza dei vescovi, che alcuni giorni fa ha pubblicato l’annuale tabella sugli alunni della scuola italiana che si avvalgono o meno dell’insegnamento in questione. Il trend tracciato dai dati raccolti dall’Ufficio Religione cattolica della Cei sembra inarrestabile, nonostante i continui interventi da parte delle autorità ecclesiastiche che invitano famiglie e studenti ad avvalersi della disciplina. L’ultimo lo scorso 7 gennaio a ridosso dell’apertura delle iscrizioni all’anno 2026/2027.

Ora di religione per l’80% di studenti, la Cei: “Necessaria in un quadro di analfabetismo religioso”

di Iacopo Scaramuzzi

11 Dicembre 2025

I numeri del fenomeno