Agostina Belli è nata a Milano, ma è romana adottiva e i suoi occhi - azzurrissimi e profondi- ti conquistano come quando era una giovane attrice. Vive in campagna immersa nella natura («Ho tre gatti, ma in passato ho cresciuto pure una tigrotta») e sta scrivendo la sua biografia («Uscirà tra pochi mesi») per ricordare una carriera incredibile (ha conquistato premi prestigiosi tra cui un “David di Donatello” per “Telefoni bianchi” e tre “Globi d’Oro” per “Profumo di donna”, “Il piatto piange” e come rivelazione dell’anno) e una vita avventurosa («Ho rischiato di morire molte volte, anche in un naufragio»), ma anche tormentata: sua madre è stata uccisa nel 1970, delitto rimasto irrisolto.

Agostina Belli, lei...

«...aspetta, diamoci del “tu” seti va».

Certo. Vivi in un posto meraviglioso qui in campagna.

«Grazie, mi sono trasferita qui, al mare, 15 anni fa con mio marito, dopo aver vissuto per molto tempo sul lago di Bracciano. Amo la natura e il mio pianeta, e sono ad ogni istante entusiasta della sua bellezza e complessità».