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Azzurre uniche col lutto al braccio: Sofia 2ª, Melesi 4ª ma out, Brignone 18ª e delusa
Ultima gara prima dei Giochi. Prossima fermata: Cortina d’Ampezzo. Ieri le azzurre, dopo i rischi e il disastro della gara annullata venerdì (recupero in val di Fassa il 6 marzo), hanno ritrovato il sole a Crans Montana. Ad un mese esatto dalla tragedia di Capodanno, le parole più ovvie, ma anche sentite le dice Sofia Goggia, ieri di nuovo a podio: «Per nessuno è stato facile pensare di gareggiare qui». Intanto vince la Svizzera, con i 21 anni e il sorriso da “quasi” matricola di Malorie Blanc, già sul podio a Sankt Anton. Vale come primo passo con cui un intero Paese proverà a voltare pagina. Intanto solo le italiane hanno gareggiato con il nero del lutto al braccio, portando, però, molto azzurro al traguardo.
Goggia consolida la sua leadership su Alice Robinson, ieri sesta, nel ranking di superG, con la piazza d’onore a 18/100.






