Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.
Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.
Il 25enne trentino, Simone Deromedis, speranza azzurra da podio. "Il freestyle? Sport moderno che parla ai giovani"
Sulle nevi di casa non si passa. A Passo San Pellegrino, a pochi giorni dalla cerimonia d'apertura dei Giochi, Simone Deromedis vince, convince e rilancia. "Per me è un grande sollievo. L'obiettivo per la sfida olimpica è sciare al massimo, sciare sempre bene: in questo sport tutto si gioca per questione di millimetri". È felicissimo il 25enne trentino di Taio, piccolo centro della Val di Non, dopo il secondo trionfo stagionale il primo era arrivato l'11 dicembre seguito dalla dedica al nonno scomparso che gli ha permesso di tornare in corsa per la Sfera di Cristallo (ora è 2° con 133 punti di distacco dal canadese Howden). Campione del mondo nel 2023, sette successi in Coppa del Mondo, venti podi raggiunti, Deromedis oggi è il volto simbolo dello ski cross italiano che venerdì ha esultato pure per il successo della livignasca Jole Galli (ieri terza). E una sensazione chiara: l'Italia, in questa disciplina, non è più una comparsa.






