La Juve ha messo a segno il suo primo colpo del mercato invernale: si tratta di Jeremie Boga, in arrivo dal Nizza in prestito con diritto di riscatto. L’ex giocatore – tra le altre – di Atalanta e Sassuolo è atteso in giornata per le visite mediche a Torino, poi i due club potranno procedere allo scambio dei documenti per completare il trasferimento. La prima delle tre richieste di Luciano Spalletti è pronta quindi a essere esaudita: se per il centravanti di peso si continua ad aspettare un segnale dal Tottenham per Randal Kolo Muani (c’è l’intesa col Psg) e per il terzino rimane Emil Holm del Bologna in rampa di lancio (con o senza scambio con Joao Mario), il tecnico bianconero è pronto ad abbracciare almeno l’alternativa richiesta da tempo per gestire al meglio Kenan Yildiz.
La fuga da Nizza di Boga
La trattativa con Boga era nata ormai da alcune settimane, vale a dire da quando il giocatore aveva chiesto la risoluzione unilaterale del contratto al Nizza dopo l’aggressione subita da lui e il compagno Moffi a inizio dicembre dai tifosi rossoneri. Da quel momento Boga non è più rientrato nei ranghi, il braccio di ferro con il proprio club non si è ancora concluso ma il giocatore ha ottenuto nel frattempo il via libera per riuscire a trovare una nuova soluzione. E la scelta è ricaduta sulla Juve, pronta a puntare sulla sua voglia di riscatto: esterno sinistro naturale, può giocare anche sulla fascia destra o da trequartista, Boga sarà il nuovo jolly per l’attacco di Spalletti.









