L’urlo dopo il contatto, il cenno della mano a indicare il dolore: Di Lorenzo aveva capito subito di essersi fatto male. Al ginocchio sinistro.

Nei minuti più concitati della prima parte di partita, c’erano appena state occasioni per la Fiorentina, il palo di Piccoli al 25° e un minuto dopo quella di Gudmundsson che colpisce di testa da due metri su assist di Fabbian. Proprio in quel momento il capitano del Napoli salta per cercare di contrastare Fabbian, ma atterra male e resta a terra per diversi minuti. Costretto a uscire in barella, si toccava il ginocchio e poi ha messo le mani sul volto.