Milano, 31 gen. (askanews) – Polifonic Festival annuncia la lineup completa della sua edizione 2026, in programma da mercoledì 22 luglio a domenica 26 luglio nella Valle d’Itria, confermando il proprio ruolo come uno dei festival più riconoscibili e curatorialmente solidi del panorama elettronico europeo.

Saranno 63 gli act complessivi attesi quest’anno, distribuiti su tre location iconiche: la suggestiva Masseria Capece, Cala Maka e Le Palme Beach Club che diventeranno spazi di ascolto, incontro e trasformazione, in dialogo costante con il paesaggio e la luce della Valle d’Itria.

La lineup di Polifonic Festival 2026 si presenta come un racconto unico e continuo, capace di attraversare con naturalezza le molteplici sfumature della musica elettronica contemporanea, mettendo insieme pionieri storici, icone internazionali, live act visionari e nuove traiettorie della club culture globale.

Il festival costruisce un ecosistema sonoro in cui convivono ricerca, energia e identità, con nomi fondamentali della scena. Su tutti spicca il b2b tra Carl Craig e Moodymann, un incontro storico tra due leggende di Detroit che promette un dialogo sonoro profondo e imprevedibile, capace di fondere techno, house, soul e jazz. MACE, tra le figure più influenti della scena italiana contemporanea, porta la sua visione trasversale e sofisticata, capace di unire clubbing, ricerca e sensibilità pop in set potenti e narrativi, mentre Chet Faker (Live) aggiunge una dimensione emotiva e intima al festival, con una performance che intreccia elettronica, soul e songwriting. La presenza di Djrum rafforza l’anima più sperimentale della lineup, grazie a un approccio tecnico e creativo che attraversa techno, breakbeat, jungle e ambient mentre Sama’ Abdulhadi, voce fondamentale della scena palestinese e internazionale, porta sul palco una techno potente, ipnotica e profondamente identitaria. A completare il quadro, il canadese Tiga incarna l’energia iconica del clubbing internazionale, uno tra i maggiori dj/produttori che negli ultimi tempi ha mosso le acque del dancefloor, con singoli che hanno ottenuto grande successo anche in Italia, da “Pleasure From The Bass” fino a “You Gonna Want Me”. Accanto a loro, la lineup si arricchisce di nomi fondamentali come A Guy Called Gerald (Live), pioniere dell’acid house, Donato Dozzy, veterano della scena elettronica romana, Voices From The Lake (Live), Shackleton (Live) e Pearson Sound, simboli di una ricerca elettronica profonda e senza compromessi. Il festival accoglie inoltre figure chiave della cultura club come Ben UFO, Craig Richards, Job Jobse, Lena Willikens, Prosumer, Ivan Smagghe, Nicolas Lutz, ZIPPO, Peach, Cinthie, DJ Marcelle, Dee Diggs, Kittin, Tash LC, insieme a live act e progetti speciali come Guy Contact, Sola, Vardae, Voices From The Lake, Hiver presents Night Heron e Karnak On Acid.