Lo scontro a distanza tra Mediaset e Fabrizio Corona sarebbe arrivato a una svolta. L’ultimo episodio di Falsissimo, in cui l’ex paparazzo accusava volti noti e importanti dell’azienda Cologno Monzese, è stato rimosso da YouTube grazie ad uno strumento presente nelle linee guida della piattaforma: lo strike per violazione del copyright.

La rimozione sarebbe stata richiesta da Mediaset per bloccare la diffusione di quella che l’azienda aveva definito una “reiterazione di falsità gravissime, menzogne che ledono la reputazione di una società quotata in borsa e, ancora peggio, di tante persone, coinvolgendo in modo vergognoso anche le loro famiglie”. Secondo Mediaset quello di Corona sarebbe “un metodo che normalizza l’odio e la violenza verbale, alimentando un clima di disprezzo”, come Il Biscione ha sottolineato in una nota pubblicata negli scorsi giorni. Ed è probabilmente per questo motivo che l’azienda si è affrettata a chiedere la rimozione delle puntate di Falsissimo sfruttando una norma presente nelle policy di YouTube.

Gli avvocati di Alfonso Signorini erano già riusciti ad ottenere da un giudice l’oscuramento degli episodi 19 e 20 del programma web, in cui Corona sosteneva per la prima volta l’esistenza di una fitta rete di messaggi, ritenuti a sfondo sessuale, tra il conduttore e aspirante volto tv, Antonio Medugno, che poi sarebbe entrato nella casa del Grande Fratello. Nonostante sia stato ottenuto anche un divieto di andare avanti, imposto dal Tribunale di Milano, l’ex re dei paparazzi aveva comunque pubblicato la puntata 21 di Falsissimo, nella quale dichiarava di voler spostare l’attenzione dal presunto “Sistema Signorini” a quello che lui definisce “Sistema Mediaset”.