«No, decisamente non somiglio a un angelo». Così Giorgia Meloni con una emoticon sorridente commenta su Facebook la notizia di stampa secondo la quale il volto di un cherubino dipinto in un affresco della Basilica di San Lorenzo in Lucina assomiglierebbe al viso della premier. Meloni ha postato anche la foto del ’particolare’ dell’affresco che ritrarrebbe il suo viso, pubblicata on line. «Non conoscevamo la vicenda e stiamo cercando di indagare. Non eravamo a conoscenza di quanto successo», hanno fatto trapelare fonti del Vicariato.

Il parroco: non era intenzioni del restauratore mettere il volto di Meloni

Il volto di Giorgia Meloni, sull’angelo nell’affresco della Cappella del Crocifisso di San Lorenzo in Lucina? «Bruno Valentinetti, autore del restauro dell’affresco, mi assicura che non fosse nelle sue intenzioni mettercelo, né nell’opera originale nel 2000, né nel restauro. Detto questo, dopo averlo visto, sembra lei, è innegabile», ha detto mons. Daniele Micheletti, parroco della basilica, dopo il ’caso’ dell’angelo con il volto della premier. Sui motivi del restauro, don Micheletti ha spiegato che «quando sono arrivato le decorazioni erano rovinate, a causa delle infiltrazioni di acqua piovana e anche di acqua di risalita. Quindi ho chiesto sempre a Valentinetti di ripristinarle».