Trecento giorni prima della sua apertura al pubblico, il Museo Kanal-Pompidou, che si presenta come il futuro grande spazio espositivo di Bruxelles dedicato all'arte contemporanea, ha svelato mercoledì i suoi spazi espositivi e i primi artisti che saranno presenti. Il sito di 40.000 m², ancora in costruzione, dovrebbe aprire i battenti il 28 novembre 2026, dopo cinque anni di lavori di trasformazione dell'ex garage e officina Citroën, un vasto edificio industriale emblematico degli anni '30. La direzione lo descrive come "il più grande nuovo progetto museale d'Europa", che finalmente "metterà Bruxelles sulla mappa mondiale" in termini di arte contemporanea.
Trecento opere da Parigi
"Bruxelles vanta uno degli ecosistemi artistici più vivaci e dinamici d'Europa, ma, paradossalmente, la capitale europea non aveva, fino ad ora, un proprio grande museo d'arte moderna e contemporanea", spiega il suo direttore generale, Yves Goldstein. Il museo beneficia di una partnership con il Centre Pompidou di Parigi, che metterà a disposizione circa 300 opere selezionate dalle sue collezioni (da Mondrian a Picasso, passando per Sonia Delaunay e Giacometti) per la mostra inaugurale principale, intitolata "Un viaggio davvero immenso".






