La Corte d'appello di Catania, con sentenza passata in giudicato, ha condannato il Policlinico al pagamento di 1,5 milioni di euro in favore dei genitori e dei fratellini di un bimbo senegalese di sei anni morto il 10 giugno del 2019 nell'ospedale universitario del capoluogo etneo.
I familiari del bambino, assistiti dagli avvocati Seminara e Gagliano dello studio legale Seminara e associati, hanno sostenuto che il figlio fosse morto per una sbagliata diagnosi.
Il piccolo, con forte dolore alla pancia e conati di vomito, il 10 giugno del 2019 è ricoverato al Policlinico e dimesso dopo due ore con una diagnosi di verosimile virosi.
Ma il dolore non cessa, anzi aumenta.
E nel pomeriggio il bimbo è riportato al Policlinico dove i medici confermano la diagnosi e procedono con un trattamento idratante. Alcune ore dopo il paziente muore.






