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31 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 9:50
Sono di Daniela Ruggi i resti rinvenuti l’1 gennaio da due escursionisti in una antica torre diroccata non molto distante dall’abitazione della donna, a Vitriola di Montefiorino, sull’Appennino modenese. Lo riporta il Resto del Carlino di Modena. A stabilirlo sono stati gli esami del Dna, dopo che nelle scorse settimane campioni erano stati prelevati da oggetti appartenuti alla 32enne e alla madre.
Ruggi era scomparsa il 19 settembre del 2024, il giorno dopo essere stata dimessa dall’ospedale di Sassuolo in seguito ad un malore e riaccompagnata alla sua abitazione di Vitriola, dove viveva da sola, da un’ambulanza di volontari. All’interno della torre il primo gennaio sono stati trovati un teschio, una ciocca e un reggiseno. Dal giorno della sparizione più nessuna notizia della 32enne e l’avvio ufficiale delle ricerche. A sporgere denuncia per la sua scomparsa era stato il sindaco di Montefiorino, Maurizio Paladini.









