Un bell'applauso, sano, di incitamento, per caricare ragazzi e ragazze e insegnar loro che il calcio e lo sport non devono essere tossici. Il Comune di Firenze aderisce a un progetto di fair play che da tempo fa molto parlare di sé in termini positivi. La Commissione cultura e sport, presieduta da Marco Burgassi, ha approvato all’unanimità la mozione proposta dallo stesso presidente per l'adesione a “Cari genitori – giornata regionale La Partita Applaudita” proposto da FIGC LND Toscana e Associazione Calcio Fair Play Toscana. È stato concesso il patrocinio così come già fatto da Regione Toscana e CONI. 'La Partita Applaudita' è alla seconda edizione e si svolgerà nel fine settimana del 21 e 22 febbraio 2026, coinvolgerà le squadre di calcio maschili della categoria under 14 e quelle femminili under 15.
In cosa consiste? Il nome è già tutto un programma: durante la partita di calcio, al posto degli incitamenti 'via voce' dalle tribune, si fanno applausi, semplice. L'applauso viene visto come un gesto buono e sano in ogni occasione, sia all'ingresso in campo dei giocatori, sia durante un'azione di gioco meritevole, sia per un gesto di fair play oppure dopo ogni sostituzione o ancora a sostegno in caso di errore tecnico di un calciatore e alla fine della gara. "Il tifo dannoso durante la partita applaudita è quello fatto di urla, indicazioni tecniche" scrivono gli organizzatori. Ecco dunque che spuntano applausi su applausi per cercare di far divertire ragazzi e ragazze nel pieno dell'attività sportiva.







