Per molto tempo sono state considerate soltanto un problema. Alcune cellule del sistema immunitario, infatti, aiutano i tumori a crescere, a diffondersi e a diventare più aggressivi. Oggi però la ricerca suggerisce che proprio queste stesse cellule potrebbero trasformarsi in una risorsa inattesa per la medicina rigenerativa, in particolare per la cura delle lesioni del midollo spinale.
La scoperta arriva da uno studio coordinato dall’Università di Verona e dall’Università Statale di Milano, pubblicato sulla rivista scientifica Immunity e frutto di una collaborazione internazionale che ha coinvolto numerosi centri di ricerca europei. Al centro dell’indagine ci sono i macrofagi associati al tumore, cellule del sistema immunitario che, all’interno delle neoplasie, vengono “riprogrammate” dall’ambiente canceroso e finiscono per favorire la progressione della malattia. I macrofagi svolgono normalmente un ruolo fondamentale nella difesa dell’organismo. Nei tumori, però, perdono questa funzione protettiva e contribuiscono a rendere il cancro più invasivo. Studiando in dettaglio questo comportamento, i ricercatori hanno scoperto che queste cellule possiedono anche una caratteristica sorprendente: sono in grado di stimolare la crescita e la maturazione dei neuroni.






