Tregua in Ucraina. Almeno questo è quello che ha detto Vladimir Putin a Donald Trump. "A causa del freddo estremo, ho chiesto personalmente al presidente Putin di non aprire il fuoco su Kiev e le altre città per una settimana durante questo periodo e lui ha accettato di farlo. E devo dire che è stato molto bello". Lo ha detto lo stesso presidente degli Stati Uniti parlando alla riunione del suo governo. "Molti hanno detto: 'Non sprechi la telefonata. Non lo otterrà'. E lui l'ha fatto, e siamo molto contenti che l'abbiano fatto, perché oltre a tutto il resto, non è quello di cui hanno bisogno, missili che colpiscono le loro città. Quindi ho pensato, dovrei dire che ho pensato che fosse una cosa molto, molto buona, e l'Ucraina quasi non ci credevano, ma ne erano molto felici, perché stanno lottando duramente", ha aggiunto.

Ottimista anche su Hamas. Per il capo della Casa Bianca molte persone "dicevano che Hamas non si sarebbe mai disarmato, sembra invece che stiano per farlo". Da qui l'intervento dell'inviato Usa Steve Witkoff, confermando che ora i militanti di Hamas "smilitarizzeranno perché non hanno altra scelta". Nella Striscia, ha ricordato, "siamo ora nella seconda fase" dell'accordo e "per la prima volta abbiamo creato, a nome del presidente americano Donald Trump, un governo tecnocratico, tutto arabo".