Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano
30 GENNAIO 2026
Ultimo aggiornamento: 13:34
Capgemini, il gigante francese dell’informazione e dei servizi digitali, quotato alla Borsa di Parigi nel CAC 40, collabora da anni con l’Ice, la polizia federale dell’immigrazione statunitense, al centro di polemiche internazionali per l’uso di metodi violenti e repressivi. Le rivelazioni del media online L’Observatoire des multinationales, confermate da altre testate della stampa francese, sono arrivate appena alcuni giorni dopo la morte di Alex Pretti, l’uomo di 37 anni ucciso durante un’operazione degli agenti federali, a Minneapolis. E il loro impatto in questi ultimi giorni è enorme in Francia: “Capgemini complice di gravi violazioni di diritti umani”, denunciano i sindacati.
È emerso che, nel dicembre 2025, la multinazionale – tramite la sua filiale statunitense Capgemini Government Solutions (CGS) – ha firmato con l’Ice un contratto da 4,8 milioni di dollari per fornire servizi di “indagine e verifica dei precedenti personali”, finalizzati all’identificazione di persone in situazione irregolare negli Stati Uniti. Inoltre, sempre da fonti di stampa, i rapporti contrattuali tra Capgemini e l’Ice non sono recenti, ma risalgono almeno al 2007. Come fa notare Mediapart, il 65% dei contratti di Capgemini con il governo federale Usa è firmato direttamente con l’Ice.










