Il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha precisato che gli attacchi all'Ucraina che la Russia ha accettato di sospendere fino a domenica su richiesta di Donald Trump, sono quelli che prendono di mira la capitale Kiev.

Peskov ha detto che Trump si è rivolto personalmente al presidente russo Vladimir Putin chiedendogli di astenersi dal lanciare attacchi su Kiev per una settimana fino a domenica 1 febbraio per facilitare lo svolgimento dei negoziati, la cui ripresa è prevista quel giorno a Abu Dhabi.

Putin ha accettato, ha aggiunto il suo portavoce, facendo quindi capire che tale tregua sarebbe già in vigore da lunedì scorso.