Sette soluzioni tecnologiche per la decarbonizzazione dell'industria del vetro, settore ad alta intensità energetica, calibrate sul contesto italiano e allineate all'obiettivo di neutralità climatica al 2050.
La proposta è contenuta in uno studio Enea-Assovetro pubblicato sulla rivista internazionale 'Gases', che ha preso in esame due differenti strategie di transizione energetica.
Le sette soluzioni, spiega il periodico online Eneainform@ comprendono: uso di combustibili verdi (biogas e idrogeno); cattura e stoccaggio della CO2; interventi di efficienza energetica; elettrificazione dei forni; aumento dell'utilizzo di vetro riciclato; uso di materie prime già decarbonizzate; impiego di energia elettrica da fonti rinnovabili.
I ricercatori hanno applicato diverse soluzioni a due differenti strategie di decarbonizzazione.
Nella prima strategia denominata 'Green fuel' l'adozione di biometano e idrogeno verde si è rivelata la misura più efficace tra tutte le leve adottate, consentendo un abbattimento delle emissioni di anidride carbonica del 45%; per efficacia seguono le misure di cattura e stoccaggio della CO2, che contribuirebbero a una riduzione delle emissioni residue del 26% (a seguire, 21% da efficienza energetica ed elettrificazione, 3% da uso di rottame di vetro e 4% da materie prime alternative decarbonizzate).






