Il presidente di Amaie, partecipata del Comune di Sanremo, succede a Giuliano.
Genova – Agenzia regionale ligure per i rifiuti (Arlir), si cambia. Ed è polemica. La giunta regionale, su proposta del presidente Marco Bucci, ha nominato ieri direttore Sergio Tommasini, con un incarico triennale - a partire da 1° febbraio - e un compenso di 136 mila euro lordi all’anno. Con questa nomina, avvenuta dopo una selezione pubblica, decade automaticamente dal ruolo di commissario straordinario Monica Giuliano, l’ex sindaca di Vado Ligure alla quale era stata affidata la guida dell’Agenzia subito dopo la sua istituzione, nel 2023. «Con la nomina del direttore si conclude la fase commissariale e si apre la gestione ordinaria dell’Agenzia», spiegano dalla Regione.
Tommasini - laurea magistrale in Giurisprudenza ed esperienze professionali anche nel campo della gestione dei rifiuti - è presidente di Amaie Energia e Servizi, multiutility pubblica partecipata dal Comune di Sanremo, e arriva alla guida dell’Agenzia proprio mentre è in corso la ricerca di manifestazioni di interesse per costruire e gestire il termovalorizzatore, che dovrebbe chiudere in Liguria il ciclo dei rifiuti.
«Prendo atto con grande soddisfazione dell’esito dell’avviso pubblico che ha riconosciuto la mia idoneità a ricoprire il ruolo di direttore di Arlir», commenta il neo-direttore, ringraziando il presidente Bucci e la giunta regionale «per la fiducia», e anche il sindaco di Sanremo, Alessandro Mager, «per il supporto», e il presidente della Provincia di Imperia, Claudio Scajola, «per i preziosi consigli ricevuti». «Nei prossimi giorni - fa sapere - mi confronterò con il presidente Bucci, con l’assessore Giampedrone e con gli uffici regionali per condividere il lavoro positivo svolto e garantire continuità e crescita alle attività di Arlir». E il sindaco di Sanremo, Mager, si dice «certo che Tommasini possa portare avanti al meglio» il ruolo.






