Ai è svolto a Ulaanbaatar un workshop dedicato al tema del contrasto al riciclaggio di denaro e alla corruzione.
L'iniziativa aveva l'obiettivo di favorire un confronto strutturato tra esperti italiani e procuratori mongoli, con particolare attenzione alle metodologie investigative, agli strumenti giuridici e agli approcci istituzionali sviluppati in Italia in questo settore.
Nel corso dei lavori sono intervenuti alti funzionari e magistrati italiani impegnati nelle attività di cooperazione internazionale giudiziaria, trasparenza finanziaria e recupero dei beni illeciti. L'iniziativa ha rappresentato un momento significativo di dialogo istituzionale, contribuendo non solo alla condivisione di buone pratiche, ma anche al rafforzamento della cooperazione in un ambito strategico, in cui la criminalità finanziaria assume dimensioni transnazionali e richiede risposte coordinate. Il seminario è stato aperto dall'Ambasciatore d'Italia in Mongolia, Giovanna Piccarreta, assieme al Vice Procuratore Generale.
Il corso, organizzato da istituzioni mongole assieme al Maeci (Direzione Generale Africa sub-sahariana, America latina, Asia e Oceania), ufficio Diplomazia Giuridica, e all'Ambasciata d'Italia, ha visto la partecipazione complessiva di 100 procuratori provenienti dagli uffici centrali e distrettuali della Mongolia.







