Materie prime ancora di corsa mentre si guarda agli sviluppi delle tensioni geopolitiche, in particolare tra Usa e Iran.
Non si allenta il rally dell'oro che guadagna lo 0,7% a 5.520 dollari l'oncia. Sale anche l'argento che si attesta a 118,52 dollari l'oncia, in rialzo dell'1,5 per cento.
L'acuirsi della tensione spinge i prezzi del petrolio, in netto rialzo già dalla giornata di ieri. Il Brent per marzo è arrivato a superare i 70 dollari al barile, con il contratto per marzo che sale del 3,2% portandosi a 70,60 dollari, ovvero ai massimi da settembre dello scorso anno.
Il Wti americano sale del 3,3% a 65,3 dollari.






