"Questo accordo con Cdp è uno strumento operativo di politica industriale, pensato per accompagnare gli investimenti in una fase di profonda trasformazione economica e produttiva in un contesto internazionale incerto.
Come Confindustria Piemonte, sentiamo forte la responsabilità di fare da punto di raccordo tra questi strumenti e le imprese, affinché producano risultati misurabili, diffusi e duraturi.
Perché per noi sviluppo significa investimenti reali, lavoro qualificato, attrazione e permanenza dei talenti, capacità di generare valore economico e sociale".
Lo ha detto Andrea Amalberto, presidente Confindustria Piemonte, alla tappa torinese del Roadshow con Cdp.
"Il nostro tessuto è fatto soprattutto di pmi - ha spiegato Amalberto - spesso eccellenti dal punto di vista industriale, ma che necessitano di strumenti finanziari adeguati a sostenere investimenti di medio-lungo periodo. Gli strumenti messi in campo dal Gruppo Cdp - dalla finanza alternativa al private equity e venture capital, dal supporto all'export alla cooperazione allo sviluppo - possono avere un impatto concreto anche in tal senso, aiutando le imprese piemontesi anche a posizionarsi meglio nelle catene del valore, a crescere dimensionalmente e a competere così su scala globale".





