Ditonellapiaga: «Rivendico i miei difetti, non devo più coprire i miei sbagli»
A Sanremo la cantante presenta “Che fastidio!” e questa volta da sola. «La mia risposta alla crisi, non mi piango addosso. È quel senso che hai quando al pranzo di Natale ritrovi zii e parenti a cui vuoi bene, ma che hanno sempre quella battuta sbagliata. Non devo coprire i miei sbagli: mi rendono diversa»
giovedì 29 gennaio 2026 di Alvaro Moretti
Non sarà Alice, anzi, Margherita nel paese delle meraviglie. Ditonellapiaga, ovvero Margherita Carducci, torna a Sanremo e stavolta si manda da sola.
Era stata una delle sorprese del mainstream nel 2022, al fianco di Rettore, una Chimica che ha fatto ballare l'Italia. Poi una serata cover con Willie Peyote e Tiromancino, facendo Califano. Gente e canzoni che proiettano questa ragazza del 1997 in quegli anni '70 e '80 che insegue per ridipingerla di suoni nuovi. Suoni “camouflage” (il titolo del primo disco con cui vinse il Tenco con la dance e testi corrosivi).








