Bologna in Serbia per l'ultima giornata della fase regolare di Europa League: domani la squadra di Vincenzo Italiano affronterà il Maccabi Tel Aviv sul campo neutro di Backa Topola, dove saranno presenti circa 130 tifosi rossoblù e un centinaio del Maccabi, dato che l'ingresso ai residenti è vietato per motivi di sicurezza.
Poco pubblico ma grande motivazione per i rossoblù.
"Siamo in difficoltà in campionato, ma la stagione non è finita - afferma il tecnico alla vigilia -. Dall'Europa possiamo ripartire anche per riaprire il campionato, specie ora che ritroviamo giocatori di esperienza come Skorupski, Bernardeschi, Orsolini e Ferguson, dopo un lungo periodo di emergenza".
Il club è quindicesimo in classifica, già certo della partecipazione agli spareggi per l'accesso agli ottavi. Ha ancora qualche residua chance di centrare l'ottavo posto e gli ottavi diretti ma servirebbe un incastro di risultati complesso per superare all'ultimo respiro sette squadre. L'obiettivo principale è ritrovare la vittoria dopo la sconfitta con il Genoa e soprattutto fiducia e continuità, quelle che sono venute meno dal 22 novembre, dopo il successo con l'Udinese.
Da allora, in campionato, dieci gare, una sola vittoria, sei sconfitte (quattro casalinghe) e tre pareggi. In mezzo, il successo sul Parma in Coppa Italia, quelli con Salisburgo e Celta in Europa League e il pari col Celtic di una settimana fa, per 2-2, nonostante la superiorità numerica.







