Il Napoli esce con l'onore della armi dalla Champions League. Gli azzurri perdono per 3-2 in casa con il Chelsea, chiudono al 30° posto con 8 punti la fase campionato e non riescono a qualificarsi per il playoff.
Al Maradona passano in vantaggio i Blues su rigore al 19', i partenopei rimontano con le reti di Vergara al 33' e Hojlund al 43', ma nella ripresa la doppietta di Joao Pedro, a segno al 61' e all'82' condanna i partenopei, usciti comunque tra gli applausi dei propri tifosi. Grazie alla vittoria i londinesi centrano la qualificazione diretta agli ottavi chiudendo al sesto posto. Partenopei pericolosi dopo sette minuti, non si intendono Sanchez e Caicedo: il retropassaggio di quest'ultimo fa uscire di corsa il portiere che, per liberarsi dell'arrivo di McTominay, calcia violentemente su di lui, con la palla che poi finisce fuori.
Al 12' ci provano gli ospiti battendo un calcio d'angolo rapidamente, cross sul secondo palo per Andrey Santos, colpo di testa che non impensierisce Meret. Al 19' i londinesi sbloccano la partita su calcio di rigore concesso per un fallo di mano di Juan Jesus. Dagli 11 metri Fernandez batte Meret e porta in vantaggio i Blues. Il Napoli prova a rispondere immediatamente con un cross teso e basso di Olivera, Sanchez in qualche modo respinge anticipando Hojlund. Al 23' doppia occasione per gli azzurri, Vergara sul secondo palo per Olivera che controlla e calcia, James respinge poi la palla torna a Vergara che tenta un tiro cross ma Sanchez para. Continuano a spingere i partenopei, cross in mezzo da destra di Vergara, provvidenziale intervento di testa in angolo di James. Poco dopo Pedro Neto supera in velocità Olivera, Meret in uscita disinnesca il pericolo. Poco prima della mezz'ora Napoli vicinissimo al pari, Di Lorenzo si lancia con un colpo di testa e calcia sul primo palo, ancora Sanchez di piede in angolo.














