Chiunque si sia innamorato delle canzoni di Jeff Buckley trova perfettamente normale e giusto quello che sta accadendo: ventinove anni dopo la sua morte, l’artista è entrato per la prima volta nella classifica US Hot 100 con il pezzo Lover, You Should Have Come Over, al 97esimo posto questa settimana. A trascinarlo nell’Olimpo degli ascolti, manco a dirlo, i social network: una nuova generazione di ascoltatori sembra aver scoperto questo cantautore dall’animo poetico e dal destino tragico, il cui singolo viene ora spesso usato nei video sulla piattaforma social. Ed è curioso che nel ritmo frenetico e schizzoide di TikTok entri questo pezzo che dura ben sette minuti.
I video della piattaforma non contano per le posizioni nelle classifiche statunitensi, ma i trend virali spingono gli ascolti dei brani sui servizi di streaming.
Lover, You Should Have Come Over è una ballata acustica che parla della fine dolorosa di una relazione e del rimpianto per un amore perduto. Il brano è contenuto in Grace, il primo e unico album registrato in studio di Buckley, pubblicato nel 1994 e seguito da un lungo tour. Buckley muore a 30 anni nel 1997, annegando nel Wolf River di Memphis, un affluente del Mississippi, in circostanze misteriose: non fu catalogato come suicidio, ma l’artista si immerse in acqua completamente vestito quando un gorgò lo risucchiò. Il corpo fu trovato alcuni giorni dopo e dall’autopsia non risultò alcuna assunzione di alcol o droghe. —






