Da una parte la Lombardia, dall'altra, a circa 6 mila chilometri di distanza, gli Emirati Arabi Uniti. Una distanza geografica che si accorcia mentre si rafforzano i legami economici e industriali. Assolombarda mette piede nell'area del Golfo e lo fa con un accordo operativo che segna un passaggio inedito per il sistema associativo italiano: oggi l'Associazione ha siglato un'intesa con il gruppo kuwaitino Fouad Alghanim & Sons, insieme a Sace e Simest, per accompagnare le piccole e medie imprese italiane nei mercati arabi.

Ma l'accordo è solo una parte di una strategia più ampia. Nella Sky Tower di Reem Island, ad Abu Dhabi, Assolombarda ha inaugurato il suo primo spazio operativo all'interno dell'Hub for Made in Italy di Italiacamp, diventando la prima associazione italiana a entrare in un network internazionale che raccoglie oltre 60 associazioni da tutto il mondo. Un presidio che, nei prossimi mesi, sarà affiancato dall'apertura di una sede legale a Dubai. L'obiettivo è di garantire una presenza stabile e continuativa nell'area.

Si è trattato di una "missione operativa". Il nuovo presidio negli Emirati rappresenta il primo tassello di un disegno che Assolombarda aveva messo nero su bianco all'inizio del mandato del presidente Alvise Biffi: rafforzare l'internazionalizzazione come leva strategica per le imprese lombarde, costruendo ponti strutturali con i mercati più dinamici. "Oggi il sistema-Italia, con il contributo di Assolombarda e di partner nazionali e internazionali, conferisce nuovo slancio alle relazioni con i Paesi dell'area del Golfo - ha spiegato Biffi -. Grazie a questo accordo poniamo le basi per una presenza nella regione".