Igiovani "che si apprestano a intraprendere un percorso abilitante oggi devono effettuare un tirocinio di 18 mesi presso un collega iscritti all'Albo da almeno 5 anni", con la chance di "svolgere 6 mesi durante il periodo universitario", ma "considerato l'inverno demografico che sta interessando da diverso tempo il nostro Paese, guardiamo con particolare favore a tutte le iniziative che riducano" la fase che intercorre fra il conseguimento del titolo universitario e l'esame di abilitazione.

Ad affermarlo il presidente della Cassa dottori commercialisti (Cdc) Ferdinando Boccia, ascoltato oggi pomeriggio nella commissione Giustizia della Camera sul progetto di legge di riforma della professione di dottore commercialista ed esperto contabile.

Bene, quindi, per il numero uno dell'Ente di previdenza, la previsione, contenuta nel provvedimento, "di svolgere il periodo di tirocinio interamente durante il corso di studi universitari".