La nuova Renault Clio si presenta con un carattere decisamente più deciso e atletico, pronta a difendere il trono di bestseller europea in un segmento B sempre più competitivo. Presentata al Salone di Monaco nel settembre 2025 e in arrivo nelle concessionarie in questi giorni, la sesta generazione della compatta francese segna un vero cambio di passo stilistico, come spiegato dal chief designer Laurens van den Acker.
I segreti dello stile «Quando sono arrivato in Renault nel 2009», ricorda van den Acker, «mi era stato chiesto di dare forma a un marchio: bisognava creare elementi identificativi riconoscibili e un senso di famiglia. Poi, con l'arrivo di Luca De Meo, è cambiato tutto: mi ha detto che non stavamo creando niente di nuovo, che serviva più personalità e che avremmo dovuto reinventarci ogni volta. E la nuova Clio è nata così».
La strategia Da qui l'abbandono di un approccio troppo dogmatico e familiare in favore di un design che osa di più, con linee scolpite, dettagli high-tech e una presenza su strada che non passa inosservata. Rispetto alla generazione precedente, la nuova Clio cresce nelle dimensioni: la lunghezza passa da 4,05 a 4,12 metri (+67 mm), la larghezza da 1,73 a 1,77 metri (+39 mm). Proporzioni che regalano maggiore dinamicità, grazie soprattutto a un cofano più lungo (sbalzo anteriore aumentato di 26 mm) e a una carreggiata anteriore allargata di 39 mm. Il frontale diventa il vero elemento distintivo: linee tese che convergono verso una calandra prominente, impreziosita da losanghe sfumate e dominata da una nuova firma luminosa. L’importanza stilistica dei fari Le grandi luci diurne a LED riprendono il motivo della losanga Renault, incorniciando fari flottanti incastonati in una piastra nera come uno scrigno high-tech. Questo sguardo penetrante, unito ai cerchi fino a 18 pollici (a seconda della versione), dona alla Clio un portamento più imponente e sportivo. I trucchi della fiancata La silhouette si fa più affilata e coupé-like: linea del tetto molto profilata e inclinata, lunotto posteriore fortemente spiovente e coda pronunciata che sembra spingere l'auto in avanti. Le fiancate giocano su un alternanza fluida di superfici concave e convesse, con linee di tensione che catturano la luce e accentuano l'agilità. I passaruota neri – opachi nella versione base, lucidi negli allestimenti superiori – sottolineano ulteriormente il piglio atletico.






