Segui tutte le inchieste del Fatto Quotidiano

Ultimo aggiornamento: 15:25

L’Anticrimine federale tedesco ha effettuato un blitz nella sede centrale della Deutsche Bank a Francoforte sul Meno e in una filiale di Berlino. Le indagini degli agenti della Bka, coordinate dalla procura di Francoforte, riguardano “responsabili e dipendenti, per ora ignoti, dell’istituto” sospettati di aver intrattenuto rapporti commerciali con aziende straniere che sarebbero state “utilizzate per effettuare riciclaggio di denaro”.

Secondo le informazioni dello Spiegel, che ha rivelato le perquisizioni effettuate da una trentina di agenti in borghese della Bka, si tratterebbe di aziende legate all’oligarca Roman Abramovich. L’uomo d’affari russo, ex proprietario del Chelsea, è nella lista dei sanzionati dall’Unione Europea dalla primavera del 2022 a causa dei suoi stretti legami con il presidente russo Vladimir Putin. Gli avvocati di Abramovich, interpellati dal quotidiano tedesco, si sono rifiutati di rilasciare dichiarazioni.

La Deutsche Bank ha invece confermato, su richiesta, che i suoi uffici sono stati toccati da “un’indagine della Procura di Francoforte” e che la banca sta “collaborando pienamente con le autorità”, ma che per il momento non saranno forniti ulteriori dettagli. Secondo le informazioni fornite da Süddeutsche Zeitung, la banca non avrebbe presentato tempestivamente una o più segnalazioni di attività sospette riguardanti le società di Abramovich.