Dopo aver ceduto il secondo set contro Lorenzo Musetti, nei quarti di finale degli Australian Open, Novak Djokovic ha dovuto fermarsi per ricevere l’assistenza del fisioterapista. Il 24 volte campione Slam, già sotto di un set dopo aver perso il primo 6-3, ha manifestato problemi ai piedi: numerose vesciche ne limitavano gli spostamenti, costringendolo a un medical timeout durante il cambio di campo. Le telecamere hanno catturato la sofferenza del serbo, mentre il fisioterapista applicava del tape sulle aree più doloranti prima di permettergli di rientrare in campo e proseguire la partita. Per fortuna di Nole, Lorenzo Musetti si è ritirato al terzo set per un problema alla coscia, permettendogli così la 13esima semifinale della carriera agli Australian Open.

Se piange per l’uscita di Musetti, intanto, l’Italia del tennis può almeno sorridere grazie a Jannik Sinner, che con la sua prestazione contro Ben Shelton ha riscattato il momento difficile vissuto con il ritiro di Musetti. Sarebbe stato incredibile assistere a una semifinale Slam tutta azzurra, ma per ora bisogna “consolarsi” con l’ennesima impresa del giovane altoatesino, ormai abituato a risultati straordinari: negli ultimi sei Major è sempre arrivato almeno ai quarti.