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Ultimo aggiornamento: 7:15
di Luca Grandicelli
Negli ultimi giorni, mentre TikTok conclude la riorganizzazione delle proprie attività negli Stati Uniti sotto la supervisione di un consorzio guidato da Oracle, una buona parte degli utenti ha iniziato a guardare con interesse a UpScrolled, il nuovo social fondato dallo sviluppatore palestinese-australiano Issam Hijazi. I primi dati degli store digitali segnalano un aumento dei download e un temporaneo ingresso dell’app nelle posizioni alte delle classifiche in diversi Paesi, un fenomeno che alcuni creator collegano a timori su privacy, moderazione dei contenuti e funzionamento degli algoritmi, più che a una migrazione di massa.
La ristrutturazione di TikTok nasce infatti dall’accordo da circa 14 miliardi di dollari che ha evitato il bando negli Stati Uniti e che prevede la creazione di una nuova entità americana, controllata da un consorzio formato da Oracle, Silver Lake e dall’emiratina MGX, ciascuno con una quota del 15%. Un assetto che rafforza il peso di Larry Ellison nella governance della piattaforma. Il fondatore di Oracle, storico alleato di Donald Trump e sostenitore dichiarato di Israele, ha in passato finanziato l’esercito israeliano e mantiene rapporti diretti con Benjamin Netanyahu, alimentando pertanto tra attivisti e creator il timore che la nuova TikTok statunitense possa risultare meno tollerante verso contenuti critici nei confronti di Israele.











