No a Donald Trump da Philip Glass. "Dopo una lunga riflessione ho deciso di annullare la mia Symphonie no 15, Lincoln prevista al Kennedy Center. I valori del Kennedy Center sono in contraddizione diretta con il messaggio che vuole trasmettere la mia musica". E quanto si legge in un comunicato, a firma di Philip Glass, riportato dai media francesi. Il celebre compositore ha annunciato martedì 27 gennaio di aver cancellato una serie di concerti in programma al Kennedy Center a Washington "giustificando la sua decisione con il nuovo indirizzo preso da questa istituzione, dopo il ritorno al potere di Donald Trump", riporta il quotidiano Le Monde.

Glass, uno dei maggiori e più influenti compositori viventi (88 anni) aveva dedicato la sua sinfonia a Abraham Lincoln, il presidente americano che per primo aveva abolito la schiavitù. La prima mondiale era in programma all'interno della sala da concerto, ribattezzata Trump Kennedy, Center tra persone vicine all'attuale inquilino della Casa Bianca.

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"La sinfonia n.15 è un ritratto di Abraham Lincoln e i valori del Kennedy Center oggi sono in diretto conflitto con il messaggio della sinfonia", ha dichiarato Philip Glass in un comunicato diffuso dal suo addetto stampa, "pertanto sento il dovere di ritirare la prima di questa sinfonia dal Kennedy Center sotto la sua attuale leadership". Glass, che sabato compirà 89 anni, è stato insignito del Kennedy Center Honors nel 2018. Nel corso dell'ultimo anno, gli artisti che si sono ritirati dalle esibizioni in programma vanno da Renée Fleming a Bela Fleck. Donald Trump, il cui consiglio di amministrazione da lui stesso selezionato ha dichiarato che rinominerà il centro Trump Kennedy Center, ha posto la sede al centro della sua campagna contro quella che definisce la cultura 'woke'. Il nome di Trump è già appeso all'esterno della sede, oltre a quello di Kennedy, nonostante tale cambiamento richieda un atto del Congresso.