Ddl stupri, via libera al testo Bongiorno: non c'è più la parola «consenso». Pene fino a 13 anni, rabbia opposizioni
A favore il centrodestra, contrarie tutte le opposizioni (Pd, M5s, Italia viva e Avs). La proposta, al centro di forti polemiche, ha modificato il testo approvato all'unanimità alla Camera nel novembre scorso
ITALIA > POLITICA
martedì 27 gennaio 2026 di Redazione web
Sì al testo proposto da Giulia Bongiorno per il disegno di legge sulla violenza sessuale, senza la parola «consenso» che tante polemiche aveva scatenato nelle scorse settimane. Lo ha deciso la commissione Giustizia del Senato che ha votato per l'adozione del testo base. A favore il centrodestra, contrarie tutte le opposizioni (Pd, M5s, Italia viva e Avs). La proposta Bongiorno, al centro di forti polemiche, ha modificato il testo approvato all'unanimità alla Camera nel novembre scorso, introducendo la «volontà contraria» a un rapporto sessuale, e non più il «consenso libero e attuale» che, se manca, definisce il reato di violenza.












