Una morte dovuta ad asfissia da impiccagione. E' quanto emerge dai primi risultati dell'autopsia svolta sui corpi dei genitori di Claudio Carlomagno, reo confesso del femminicidio di Anguillara. L'esame autoptico è stato svolto presso l'Istituto di medicina legale de La Sapienza. Come da prassi sono stati effettuati anche i prelievi per gli esami tossicologici. Maria e Pasquale Carlomagno si sono tolti la vita nel tardo pomeriggio di sabato, i corpi sono stati trovati nella villetta di Anguillara.
Le indagini sul femminicidio di Federica Torzullo entrano in una fase decisiva. Domani, 28 gennaio, i carabinieri del Nucleo Investigativo di Ostia, insieme ai militari del Ris, effettueranno nuovi sopralluoghi nell’ambito dell’inchiesta che ha portato alla confessione del marito, Claudio Carlomagno.
Gli investigatori torneranno nella villetta di Anguillara Sabazia, in provincia di Roma, dove la donna è stata uccisa, per svolgere una serie di accertamenti irripetibili. Le verifiche riguarderanno anche l’autovettura dell’indagato: sotto la lente finirà la scatola nera, che potrebbe fornire dati cruciali sugli spostamenti dell’uomo prima e dopo l’omicidio.
Le attività investigative si estenderanno anche all’azienda di Carlomagno. Parallelamente prosegue la ricerca del coltello utilizzato per il delitto, un elemento ritenuto centrale per ricostruire nel dettaglio la dinamica dell’aggressione.










