Il presidente del Gse (Gestore dei servizi energetici) Paolo Arrigoni ha rassegnato oggi le proprie dimissioni. Lascia così la presidenza del Consiglio di amministrazione della società a un anno dalla scadenza naturale del mandato, prevista in occasione dell’approvazione del bilancio d’esercizio 2026. Le dimissioni - mette in rilievo lo stesso Arrigoni - sono state rese per motivi strettamente personali e decorrono a partire dal primo febbraio 2026.
Il Consiglio di amministrazione ringrazia il presidente Arrigoni per l’attività svolta e per il contributo fornito nel corso del mandato.
«La decisione non è stata facile, ma è arrivato il momento di intraprendere nuove sfide professionali», ha affermato il presidente del Gse Paolo Arrigoni in un lungo post su Linkedin in cui annuncia le sue dimissioni «dopo quasi tre anni di mandato e molti traguardi raggiunti assieme».
Il presidente fa presente che «oggi il Gse ha un volto nuovo, riconosciuto da molti - osserva Arrigoni - non è più percepito come un ostacolo burocratico allo sviluppo dell’efficienza energetica e delle rinnovabili, ma come un alleato prezioso al servizio di cittadini, imprese, operatori, associazioni e pubbliche amministrazioni».






