Marchio americano, design torinese, progetto sviluppato a Balocco, produzione a Melfi, utilizzando la piattaforma STLA medium del gruppo Stellantis condivisa con le francesi Peugeot 3008, Citroën C5 e DS N° 8, con la tedesca Opel Grandland e, tra non molto, con l’attesissima Lancia Gamma di nuova generazione. Sono queste le caratteristiche di base della nuova Jeep Compass, terza generazione del SUV che ha trasformato uno dei marchi simbolici del Made in USA in una vera e propria pietra miliare del Made in Italy, capace di raggiungere e superare traguardi commerciali un tempo inimmaginabili in un segmento di mercato – il C-SUV – particolarmente impegnativo, per via di una concorrenza molto forte e molto agguerrita.

Sono oltre 2,5 milioni le Compass vendute finora. E il modello di nuova generazione rappresenta oggettivamente un passo avanti significativo, essendo stato progettato con l’obiettivo di migliorare nello stile, nello spazio, nel comfort, nella tecnologia (tutta concentrata sull’elettrificazione) e nelle prestazioni. “Con questa nuova gamma – informa la Casa – offriamo un’ampia gamma di opzioni, mettendo gli automobilisti che sceglieranno il marchio Jeep in condizione di utilizzare un’auto adatta agli spostamenti quotidiani in città, ai viaggi in autostrada e alle avventure all’aria aperta. La nuova Compass è infatti un’auto dalla versatilità straordinaria, in grado di offrire le opzioni più diverse”. Il riferimento è, in particolare, alle quattro motorizzazioni proposte (non tutte subito), mild-hybrid, hybrid plug-in e full electric (ne parliamo dettagliatamente in altro articolo).